Chi siamo

Bruno, designer alla Commissione Europea. Lorena, architetto impegnato nella ricostruzione post-sisma. Mirko, cuoco nel Sud della Francia.

Abbiamo trascorso diversi anni a barcamenarci tra amici depressi, colleghi demotivati e vicini di casa impazziti. Ci siamo trovati a respirare aria malsana e a subire il rumore di fondo delle città e a non farci più caso. O quasi. Infatti, nel 2011, abbiamo capito che era ora di fare un passo indietro e seguire un ritmo di vita più vivibile, in uno spazio più ampio.

Facendo un bel passo avanti, in direzione del benessere.

In fondo, è la legge della domanda e dell’offerta e non è una questione di economie di mercato. Volevamo che la nostra domanda di buon cibo e buon vino incontrasse un’offerta di cose e persone genuine. Così abbiamo scelto le colline teramane, zona rurale dove il patrimonio immateriale fatto di tradizioni e consuetudini è duro a morire; nel bene e nel male.

Ma noi ci concentriamo su ciò che ci piace, e tra un’escursione in vetta e un concerto in cattedrale abbiamo conosciuto un tessuto di piccole aziende, artigiani, cantine, che ci hanno aperto le pupille e le papille su cosa sia il mangiar bene.